UNA "FESTA" PER TOR BELLA MONACA

 

Si fanno tante cose. Tante sono le idee, le proposte. Tanti stili, gusti e intenzioni realizzate.

E' sempre cosi: da quando esiste l'uomo questi ha sempre cercato motivi e momenti perchè la festa – o le feste – creino quella "socievole allegria" (McLuhan) di cui l'essere umano ha bisogno perchè si dia senso alle sue profonde "emozioni storiche" (Weber), ai suoi desideri di "homo religiosus" per la felicità intima e spirituale (Eliade).

Non ci sarebbe bisogno di scomodare questi grandiosi studiosi della sociologia umana per riaffermare come da sempre l'"homo religiosus" ha fatto della "festa" il motivo primo ed ultimo delle sue fatiche, lotte, conquiste della vita.

La nascita, il crescere, la morte stessa ruotano attorno al bisogno della festa, della commemorazione. Punti fermi, momenti fissati – sacralizzati – perchè ci si dia motivo di esistere, vivere, affermare qualsiasi evento importante vissuto.

La "religione" (tutte le religioni) nascono per segnare l'uomo, un gruppo, il popolo, con i fatti importanti che accadono. Vengono poi "elevati" a "segno" del proprio esserci in un luogo, in un tempo determinato. Per vivere, per amare, per trasmettere i tempi forti della propria vitalità. 

ECCO LA FESTA!!

"Festare" significa fare memoria che ci siamo, viviamo, lottiamo, amiamo questa vita e diamo ad essa importanza. Le feste nascono cosi, come sintesi della cercata felicità di "stare insieme" (cfr.: i sabato sera, la spasmodica ricerca del divertimento!!)

Anche un territorio nuovo come il nostro quartiere Tor Bella Monaca sta vivendo e creando la sua storia (speriamo un giorno di farne una mostra!), e in questo modo abbiamo bisogno di "festare" la vita, il tempo, gli spazi che ormai trent'anni di avvenimenti hanno accumulato. Però…! Non lo facciamo in maniera "pagana"; come qualcuno potrebbe temere. Invece segniamo il solco della nostra storia proponendo e significando la vita del nostro quartiere non solo in maniera "religiosa", che riunirebbe soltanto una catena di eventi emozionali seppur devozionali.

Infatti Tor Bella Monaca è stata "dedicata" a Maria Madre del Redentore. E questo ci basta per dire che "fare festa" per noi non è solo riunirsi per un passatempo il più possibile divertente. Avere Maria e il suo essere Madre di Gesù Cristo, nostro Redentore, come PATRONA; significa per noi aver segnato il nostro tempo, il nostro spazio, con le fatiche di chi ha vissuto e passato qui i propri momenti di fede cristiana. E quindi fare MEMORIALE di un oggi e di un per sempre che motivi le nostre radici cristiane anche in questo territorio della nuova Roma periferica diventa di capitale importanza.

Questo è il motivo, l'intento per cui ho spinto e sotengo tutti questi bravi parrocchiani che come COMITATO PER LA FESTA PARROCCHIALE, insieme a tante altre realtà parrocchiale che dovrebbe diventare con il tempo aperta "verso il territorio"; sempre naturalmente mantenendo la sua impronta cristiana.

Chiamati a partecipare, ringrazio tutti, veramente tutti, coloro che daranno una mano per la buona riuscita (senza litigi per favore!!!).

Tutti coloro che ci hanno sostenuti con elargizioni in denaro o materiale vario come beneficenza – un grazie a tanti negozianti e singole persone. E i nfine tutti coloro che vi parteciperanno come amici, parrocchiani, presenti e invitati.

L'augurio è che siamo in tanti affinchè questa fatica resti "Benedetta" da Maria. Lei, la "Benedetta fra tutte le donne".

Buona festa, Tor Bella Monaca. Con la sua Patrona, per la tua Patrona.  Gioia e gaudio del nostro "Fare FESTA"

 

Il parroco, don RICCARDO con i tuoi Sacerdoti

© 2026 Parrocchia Santa Maria Madre del Redentore.

Area riservata
Top ↑
Seguici: