Chiedo anche ai missionari dello scorso anno, che lo vogliano, di accompagnarli e cosi farli partecipi che è la parrocchia che li invia, li invita, li ospita. Cominceranno già con il week-end prossimo. E si presenteranno a nome mio con un cartoncino di presentazione da me firmato. E’ loro regola "NON CHIEDERE SOLDI" e non possono neanche riceverne.
Questo tipo di esperienza viene chiamato all’interno del loro Cammino di fede con la definizione dell’Iniziazione Cristiana per gli Adulti come "Traditio simboli". Era il tempo nel quale, nella prima Chiesa – fintanto che esistette il Catecumenato, gli anni cioè della preparazione al battesimo per gli adulti – i catecumeni, con i fedeli cristiani battezzati loro padrini e catecheti, andavano ad annunciare il Vangelo nelle piazze, nelle case, delle antiche città dell’impero romano, persecuzioni permettendo!
Questo momento essenziale nella formazione del cristiano (per farlo autentico testimone) veniva vissuto dopo l’invio del Vescovo nella cattedrale. Il quale poi li raccoglieva al ritorno e si ascoltavano le loro esperienze. Sant’Agostino, San Cirillo di Gerusalemme, Sant’Ilario di Poitiers descrivono molto bene questo momento come forza per i catecumeni nell’assimilarsi a Cristo: "Andate e annunciate. Questo ci ha detto il divino Maestro. E noi andiamo e annunciamo. Portiamo la sua Parola, portiamo Lui Parola fatta carne… E chi ti accoglie gioisce della pace di Cristo. Chi ti rifiuta si perde la Pace di Cristo… Ma essa ritorna a te… cosi il tuo bagaglio si duplica al tuo ritorno…" (S.Agostino). "…Per questo si va e si annuncia… Non fai tu una cosa onorevole per te; ma la fai per il Signore… che ti ha dato l’onore di essere suo discepolo…" (San Cirillo di Gerusalemme). "…Non temere l’incontro…né chi incontri. Cristo non ha temuto di incontrarti e di annunciarti il Regno dei cieli…" "Vicino a te sta il Regno di Dio e quando lo annunci già ne fai parte" (Sant’Ilario di Poitiers).
Non vogliamo far perdere dunque questa opportunità a quelli che incontreranno bussando e suonando alle porte delle case. ACCOGLIETELI. E se questa Parola commuove il vostro spirito non rifiutatela. In un secondo tempo ci sarà l’opportunità di approfondire, per chi lo desidera, per chi accoglierà questo invito, di una catechesi sistematica dell’annuncio del cristianesimo sui temi portanti della fede cristiana.
Cominciamo dunque questa "MISSIONE ALLE FAMIGLIE" che proseguirà anche oltre Quaresima nei giorni che in seguito preciseremo.
Ringrazio il Signore per questa opportunità che ci viene data del servizio di queste quattro comunità neocatecumenali, in grossa parte formate da giovani coppie e da altrettanti giovani. Ci chiedono di pregare per loro per sentirsi dentro la Parrocchia che li invia. Si parla molto ora della "missio ad gentes" e la voce del Papa su questo si è fatta molto insistente. portare, oltre le nostre mura, l’annuncio al mondo indifferente, travagliato dalle molte pene di cose da fare; dentro le innumerevoli delusioni "che la vita ci dà".
Sapere che c’è "UNA PAROLA" che rigenera a nuova vita, la vita di Cristo Signore, è essenziale per tutti i battezzati. Riceveranno per questo l’invio, il Mandato, durante le Ss.Messe di questa domenica (12-13/01/08), per sentirsi maggiormente coinvolti dalla nostra comunità parrocchiale.
Ringraziamo e siamo vicini a tutti questi missionari laici, famiglie e giovani che vanno verso le nostre famiglie per portare la Buona Notizia: "Cristo Gesù Signore, il Figlio di Dio, Dio e salvatore nostro", è l’unica RISPOSTA credibile che "dà senso" alla vita dell’uomo.
Parrocchia in "missione", sempre, dentro di essa e fuori di sè stessa.
Questo tipo di esperienza viene chiamato all’interno del loro Cammino di fede con la definizione dell’Iniziazione Cristiana per gli Adulti come "Traditio simboli". Era il tempo nel quale, nella prima Chiesa – fintanto che esistette il Catecumenato, gli anni cioè della preparazione al battesimo per gli adulti – i catecumeni, con i fedeli cristiani battezzati loro padrini e catecheti, andavano ad annunciare il Vangelo nelle piazze, nelle case, delle antiche città dell’impero romano, persecuzioni permettendo!
Questo momento essenziale nella formazione del cristiano (per farlo autentico testimone) veniva vissuto dopo l’invio del Vescovo nella cattedrale. Il quale poi li raccoglieva al ritorno e si ascoltavano le loro esperienze. Sant’Agostino, San Cirillo di Gerusalemme, Sant’Ilario di Poitiers descrivono molto bene questo momento come forza per i catecumeni nell’assimilarsi a Cristo: "Andate e annunciate. Questo ci ha detto il divino Maestro. E noi andiamo e annunciamo. Portiamo la sua Parola, portiamo Lui Parola fatta carne… E chi ti accoglie gioisce della pace di Cristo. Chi ti rifiuta si perde la Pace di Cristo… Ma essa ritorna a te… cosi il tuo bagaglio si duplica al tuo ritorno…" (S.Agostino). "…Per questo si va e si annuncia… Non fai tu una cosa onorevole per te; ma la fai per il Signore… che ti ha dato l’onore di essere suo discepolo…" (San Cirillo di Gerusalemme). "…Non temere l’incontro…né chi incontri. Cristo non ha temuto di incontrarti e di annunciarti il Regno dei cieli…" "Vicino a te sta il Regno di Dio e quando lo annunci già ne fai parte" (Sant’Ilario di Poitiers).
Non vogliamo far perdere dunque questa opportunità a quelli che incontreranno bussando e suonando alle porte delle case. ACCOGLIETELI. E se questa Parola commuove il vostro spirito non rifiutatela. In un secondo tempo ci sarà l’opportunità di approfondire, per chi lo desidera, per chi accoglierà questo invito, di una catechesi sistematica dell’annuncio del cristianesimo sui temi portanti della fede cristiana.
Cominciamo dunque questa "MISSIONE ALLE FAMIGLIE" che proseguirà anche oltre Quaresima nei giorni che in seguito preciseremo.
Ringrazio il Signore per questa opportunità che ci viene data del servizio di queste quattro comunità neocatecumenali, in grossa parte formate da giovani coppie e da altrettanti giovani. Ci chiedono di pregare per loro per sentirsi dentro la Parrocchia che li invia. Si parla molto ora della "missio ad gentes" e la voce del Papa su questo si è fatta molto insistente. portare, oltre le nostre mura, l’annuncio al mondo indifferente, travagliato dalle molte pene di cose da fare; dentro le innumerevoli delusioni "che la vita ci dà".
Sapere che c’è "UNA PAROLA" che rigenera a nuova vita, la vita di Cristo Signore, è essenziale per tutti i battezzati. Riceveranno per questo l’invio, il Mandato, durante le Ss.Messe di questa domenica (12-13/01/08), per sentirsi maggiormente coinvolti dalla nostra comunità parrocchiale.
Ringraziamo e siamo vicini a tutti questi missionari laici, famiglie e giovani che vanno verso le nostre famiglie per portare la Buona Notizia: "Cristo Gesù Signore, il Figlio di Dio, Dio e salvatore nostro", è l’unica RISPOSTA credibile che "dà senso" alla vita dell’uomo.
Parrocchia in "missione", sempre, dentro di essa e fuori di sè stessa.
Don Riccardo, Parroco