…PER VITAM AETERNUM. AMEN.
(pensando…davanti alla "gioia" dei Santi e dei Defunti)

Statistiche alla mano. Molto recenti (giugno ’07) sui cattolici in Italia:

  • 20% partecipa alla messa domenicale
  • 65% crede che Gesù è Dio (per gli altri un grande profeta, un fine politico, un uomo con uno spirito particolare; Figlio di Dio ma "non completo nella divinità". Come i testimoni di Geova! – O come l’Islam: profeta con speciale spirito, po "tolto" al momento della crocifissione!)
  • 40% ha dubbi sull’aldilà o non crede nella resurrezione dei morti! (di cui l’11% di quelli che frequentano)
  • 35% ha dubbi o non credono nella resurrezione di Gesù Cristo!

Annamo bene!… direbbero li romani!!! Mi fermo qua per non aggiungere altro. Come la totale ignoranza sui sacramenti, la storia della chiesa, la morale cattolica.

E..il vuoto assoluto o quasi sul rapporto con la Parola di Dio! E intanto si fanno novene, devozioni, pellegrinaggi, ecc.

Provoco: magari qualche messa in latino, ora , forse per raggiungere meglio il "cielo"! Alla base della catechesi, cioè l’annuncio e la spiegazione dei fondamenti della nostra fede, fa acqua da tutte le parti. Durante i corsi prematrimoniali sempre più, in questi ultimi anni, alla domanda "Chi è Dio per te?" si risponde: "QUALCOSA CHE AIUTA, una FORZA…", "…ci parlo e MI risponde!" (o mi rispondo a me stesso?!?).

Che sia PADRE – Abbà, papà – : manco a pensarlo! E che lo sia perchè ha un Figlio, e noi siamo "figli" perchè fratelli di Gesù Cristo: proprio non sta nella capa, e nemmanco nel cuore!

E Gesù Cristo? "Qualcosa" (E’ una "cosa"! Non una Persona?) che mi aiuta nei momenti difficili! Che sia venuto a fare?: a insegnarci come comportarci (c’è qui un’infinità di moralisti!); per farci riscoprire i "valori" (il "valorismo" di cui tanto ci si riempie la bocca dalla tv ai pulpiti… e che nessuno poi vive o realizza!); oppure "è venuto per insegnarci come soffrire!"…E anche qui mi fermo qua!

Che strazio! Ma la missione di Gesù qual’è?…vuoto…

Il Figlio di Dio "Dio e salvatore nostro" inviato dal Padre (mio Papà!) per annunciare la "Buona Notizia del Regno" cioè LA MORTE é STATA VINTA NELLA SUA RESURREZIONE. Ha vinto il PECCATO e la MORTE. Quella fisica sconfiggendo il demonio sulla croce. Quella morale. Prendendo su di se i peccati degli uomini (gli errori, gli sbagli che ogni uomo compie dentro la legge dell’amore). E RISUSCITANDO DA MORTE ci ha fatto il dono dello Spirito Vanificante che da la VITA ETERNA: la vita che vince ogni morte. Quella fisica (che è IL FINE di tutti i tempi); e quella morale: che è la MORTE DEL CUORE dell’uomo che acconsente con il suo "SI" alle arti del Maligno.

Ha vinto la morte e ci ha dato "la caparra dello Spirito Santo" che è la VITA ETERNA. AMEN! Cosi termina il nostro "Credo". Non con un "speriamo bene!", o un "non si sa mai. Meglio crederci!".

Ecco a cosa dovrebbe servire la Solennità di Tutti i Santi e la Commemorazione dei nostri defunti. Per affrancarci meglio alla fede in Gesù Cristo di modo che la nostra visita ai defunti nei cimiteri non sia il mazzo di fiori o qualche lacrimuccia sui nostri affetti persi! La mia FEDE mi dice "NE SONO CERTO, VIVRO’; QUESTO MIO CORPO VEDRA’ IL SALVATORE" (Giobbe). Tutta la mia persona "godrà" della Sua Presenza… PER VITAM AETERNUM. AMEN!.

Che non è "cosi sia"! Ma "E’ cosi", "CI CREDO", "ho provato: E VERO‘". E’ vero…? E vero per te?

Don Riccardo, Parroco

(domenica 28 ottobre 2007)

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